Cortina d’Ampezzo, la Fondazione Ometto dona un defibrillatore alla stazione del soccorso alpino della Guardia di finanza

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Venerdì 30 gennaio , presso la caserma “Finanziere terra Luigi De Zorzi”, sede del Comando Provinciale di Belluno, ha avuto luogo la cerimonia di consegna di un defibrillatore automatico esterno (DAE) che la Fondazione Ometto ETS di Padova ha voluto destinare alla Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo.

All’evento hanno preso parte il Comandante Provinciale di Belluno, Col. Roberto Atzori, la Presidente della Fondazione Ometto, Valentina Ometto, nonché il Presidente onorario e fondatore di UNIFARCO S.p.A. Dott. Ernesto Riva il cui contributo finanziario ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa.

La consegna del dispositivo si colloca nell’ambito del “Progetto Piccolo Principe”, promosso dalla Fondazione Ometto ed orientato alla tutela della salute del cuore. L’iniziativa è nata in memoria di Carlo Alberto Conte, giovane atleta dodicenne del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Padova, prematuramente scomparso il 25 gennaio 2022 a seguito di un improvviso collasso sopraggiunto durante una competizione di corsa campestre.

Attraverso un’azione costante e capillare, la Fondazione Ometto favorisce la crescita di una diffusa consapevolezza in materia di cardio-protezione, incentivando la presenza dei defibrillatori nei contesti pubblici grazie alla sinergia con il tessuto imprenditoriale locale. Nel territorio compreso tra Belluno e Cortina d’Ampezzo, anche in prospettiva dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, sono già stati consegnati nove dispositivi alla Polizia di Stato di Belluno, uno dei quali in uso presso le piste da sci della Tofana.

Il sodalizio instaurato tra la Fondazione Ometto e la Guardia di Finanza di Belluno costituisce una preziosa opportunità per richiamare l’attenzione della collettività sull’esigenza di prevenire le patologie cardiovascolari e sull’uso corretto dei defibrillatori, favorendo la maturazione di una solida cultura del primo soccorso nelle situazioni di criticità e bisogno.

«La consegna di questi defibrillatori segna un passaggio significativo verso una maggiore tutela della salute sulle piste da sci», ha dichiarato Valentina Ometto. «Grazie alla cooperazione con la Guardia di Finanza, sarà possibile assicurare una risposta rapida e risolutiva nelle situazioni critiche, accrescendo in modo sensibile le probabilità di esito favorevole per le persone colpite da eventi improvvisi. Questo progetto rappresenta la trasformazione di un dolore profondo in un gesto di amore verso il prossimo e di attenzione per la sicurezza di tutti».

L’arresto cardiaco costituisce una circostanza drammatica ed imprevedibile, in grado di manifestarsi senza preavviso ed in qualsiasi contesto. L’azione immediata nei primissimi minuti, mediante le manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLS) e l’utilizzo del defibrillatore, risulta decisiva per incrementare le possibilità di sopravvivenza. In quest’ottica, il Progetto Piccolo Principe affianca alla fornitura dei dispositivi anche percorsi formativi rivolti a cittadini ed aziende, realizzati in collaborazione con il SUEM 118.

Avvalendosi di operatori altamente qualificati, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza è riconosciuto come “polizia della montagna” ed opera quotidianamente per la salvaguardia della vita umana in ogni scenario di emergenza. In tale cornice, la disponibilità di un ulteriore defibrillatore automatico esterno assume un valore essenziale, consentendo un’azione tempestiva nei casi di urgenza.

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