LA BRIANZA BALUARDO DELLA TRADIZIONE E DELLA CULTURA POPOLARE
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Di Lucas Casati
Mentre il progresso cancella i passi dei nostri avi, il Museo Etnografico di Galbiate si erge come ultimo baluardo a difesa di un’ entità che svanisce, custode di un tesoro inestimabile che non possiamo permetterci di perdere.
In un’epoca dominata dall’omologazione globale, esiste un luogo dove il tempo ha deciso di fermarsi per farsi testimone: il Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB).
Situato nella località di Camporeso a Galbiate (LC), questo museo, riconosciuto ufficialmente dalla Regione Lombardia nel 2004, non è un semplice deposito di oggetti polverosi, ma un organismo vivo che pulsa della memoria di un territorio.
Un’identità in bilico è il dramma della contemporaneità con cui stiamo recidendo le nostre radici. La Brianza, terra di contadini che nell’ultimo secolo si sono trasformati in operai ed artigiani, rischia di dimenticare il sudore e la sapienza che hanno plasmato le sue colline.
Il MEAB si oppone a questa emorragia culturale, documentando la vita quotidiana delle classi popolari e di quegli uomini e donne che hanno costruito la nostra storia tra fatiche agricole e occupazioni ormai dimenticate.
I simboli di una civiltà della cultura locale, il museo restituisce dignità a usanze, credenze e mestieri.
Le sale permanenti svelano i segreti della bachicoltura, un tempo pilastro dell’economia locale, della lavorazione della lana, della viticoltura e dell’alimentazione tradizionale.
Tra gli strumenti esposti, spicca ul firlinfö (il flauto di Pan), simbolo indiscusso del folclore brianzolo, capace di dare voce alle gioie e ai dolori di una comunità intera.
Il dovere della memoria, nulla di tutto questo sarebbe possibile senza l’impegno dei volontari, veri custodi di questo “tesoro inestimabile di cultura popolare”.
Essi non sono solo guide, ma testimoni di una partecipazione sociale che il MEAB intende valorizzare come antidoto alla scomparsa delle nostre radici.
Riscoprire la cultura locale non è un esercizio di nostalgia, ma un atto di resistenza e di eleganza intellettuale.
Visitare il Museo di Galbiate significa onorare chi siamo stati per capire chi vogliamo diventare, impedendo che il silenzio cali definitivamente su un passato che merita di essere ancora raccontato.
Per informazioni e visite:
Museo Etnografico dell’Alta Brianza
Loc. Camporeso – 23851 Galbiate (Lc)
Info: http://meab.parcobarro.it
E-mail: meab@parcobarro.it
Tel: 0341542266





