MaConGranPenaLeReCaGiu (in lingua italiana)

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MaConGranPenaLeReCaGiu. Con questo ritornello nella scuola del secolo scorso di imparava quali fossero le varie catene delle Alpi. I tempi sono passati, i metodi scolastici sono  mutati profondamente (in meglio ?? ai posteri l’ardua sentenza), il clima sta cambiando, e gli effetti si vedono, anzi si toccano con mano, tutti i giorni, ma le Alpi con tutto il loro fascino sono sempre lì. E sulle Alpi, e al di qua ed al di là, vivono popoli con il loro retaggio culturale, etnico, linguistico di secoli, con le loro tradizioni, gli usi i modi di vivere. Popolidellealpi.eu nasce proprio per questo per raccontare le Alpi sotto tutti questi aspetti  ma anche perché vuole essere – e lo diciamo con un poco di orgoglio da un lato e di sana follia dall’altro – un giornale scritto con tutte le lingue delle Alpi, parlate dai popoli che le vivono. L’intenzione, però, non è quella che diventi un ‘museo etno-linguistico’ digitale, bensì un modo per fare vivere le lingue e farle conoscere anche al di fuori dei luoghi dove sono parlate. Così se c’è la cronaca di un consiglio comunale dei  7 Comuni dell’Altipiano di Asiago che si perviene nella lingua antica, oppure un comunicato in occitano, in franco provenzale, in piemontese o in una delle lingue nazionali dei Paesi finitimi, verrà pubblicato in quella lingua. L’Associazione Popoli delle Alpi e Popolidellealpi.eu nascono in Italia da cittadini italiani ma, nel nostro intento, la lingua di Dante è soltanto il veicolare iniziale. L’obiettivo è di dare a tutte le lingue nazionali e locali pari dignità, naturalmente. L’obiettivo è ambizioso, certamente ma se si crede in qualcosa e si ha passione sarà sempre e comunque raggiungibile. Ovviamente con l’aiuto di tutti voi che vi leggete e vorrete sostenerci, con segnalazioni, articoli, suggerimenti.

Buona lettura

Massimo Iaretti

Presidente Associazione Popoli delle Alpi

Direttore Popolidellealpi.eu

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